Una tensostruttura firmata Frei Otto per le Olimpiadi del ’72

Nel 1968, ben 49 anni fa, il Comune di Monaco di Baviera ha incaricato il progettista tedesco Frei Otto di ideare e seguire i lavori di copertura degli impianti sportivi costruiti per le Olimpiadi di Monaco del 1972.

Un’area di quasi 75.000 mq ed una grande visibilità nel panorama internazionale dei Giochi Olimpici.

La curvilinea struttura ideata e sviluppata dall’architetto teutonico crea una particolare copertura per tutti i principali impianti olimpici (lo Stadio Olimpico, l’Olympic Hall e la Piscina olimpica) ed unifica sotto un unico “leitmotiv” l’intera area dell’Olympia Park, andando a caratterizzare l’intero skyline della periferia nord-ovest di Monaco.

Si tratta di un susseguirsi di piloni, tiranti e “tende” (realizzate in pannelli di vetro acrilico), una grande tensostruttura trasparente con un’altezza massima delle strutture di 80 mt.

La struttura è formata da una rete di cavi pre-tesi, sospesi tra pilastri in acciaio e ponti di collegamento reticolari. La rete è stata ricoperta da pannelli collegati tra loro ed ancorati con supporti-cuscinetto. Le coperture della Piscina olimpica e dell’Olympic Hall hanno inoltre uno strato sottostante di isolamento termico.

L’intervento risulta tutt’oggi grandioso ed attuale, coniuga in modo sublime il connubio tra forma e funzione e crea un ampio spazio di forme straordinariamente omogenee tra loro.

Questo a dimostrazione che l’architettura che ricerca soluzioni innovative di rilievo permane nel tempo e permette ai luoghi di acquisire valore e ricchezza.

Advertisements

Leave a Reply

Fill in your details below or click an icon to log in:

WordPress.com Logo

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out / Change )

Twitter picture

You are commenting using your Twitter account. Log Out / Change )

Facebook photo

You are commenting using your Facebook account. Log Out / Change )

Google+ photo

You are commenting using your Google+ account. Log Out / Change )

Connecting to %s