Trasformazione di una bifamiliare

Costruzione edificio a due unità residenziali in via Valtripona a Bassano del Gr. (Vi)

L’IDEA PROGETTUALE

Il Committente è un giovane che intende iniziare la propria attività d’immobiliarista costruendo una casa “bifamilare” in un appezzamento posto in area sub collinare, alle porte di Bassano del Grappa (Vi).

La casa “bifamiliare” rappresenta un elemento riproposto più volte nell’espansione urbana veneta da parte dei costruttori locali che realizzano fabbricati da vendere.
Molto spesso ciò ha dato luogo alla costruzione di edifici in cui una semplice unità abitativa composta da tetti a falde, porticato e rampa d’accesso all’interrato è stata duplicata riproducendola in modo simmetrico, specchiato.
Tale “modello” si è imposto come una re-interpretazione dell’architettura rurale tipica del luogo, al punto che, in varie occasioni, è divenuto il riferimento cui molti Uffici Tecnici Comunali hanno chiesto di uniformare le progettazioni di nuovi fabbricati.
Frequentemente, tale modalità compositiva ha generato sterili costruzioni che hanno occupato grandi aree suburbane e caratterizzano oggi, in modo triste ed infelice, molte zone del Veneto.
A causa di ciò, con il consolidarsi di una diversa sensibilità da parte delle persone, il termine “bifamilare” ha iniziato ad essere associato al concetto di “costruzione di modesta qualità” piuttosto che al modello di casa cui ambire.

Sulla base di tali considerazioni è stato proposto al Committente un approccio più flessibile al tema della casa “bifamiliare”: si trattava di ideare due abitazioni con un muro di spina in comune e contraddistinte da diverse aggregazioni volumetriche tali da risultare l’una diversa dall’altra.
Il Committente, in ogni caso, chiedeva di non discostarsi dall’architettura cosiddetta “tradizionale” in quanto, dovendola immettere nel mercato immobiliare locale, non intendeva rischiare di fallire nel proprio intento di vendita.

Il progetto della casa a due unità residenziali di via Valtripona a Bassano del Grappa ha perciò inteso ricercare una soluzione che, tenendo conto del contesto rurale in cui si collocava, addivenisse ad una articolata composizione e distribuzione funzionale pur richiamando gli elementi “tradizionali” dell’architettura locale (tetti a falde, forometria, dislocazione dei vani, ecc.).

Il progetto, inoltre, ha dovuto confrontarsi con l’inevitabile questione dei costi di costruzione, ritenuto elemento fondamentale nel caso di costruzione da destinare al mercato immobiliare: come principio di base, i costi vanno in ogni caso contenuti e, a fronte di eventuali maggiori oneri, devono corrispondere conseguenti maggiori profitti.

L’area di intervento si trova in una zona rurale dove il verde dei campi ed alcune case contadine stanno progressivamente contaminandosi con nuove costruzioni di scarso pregio.

SCHEDA

Ubicazione dell’opera: Bassano del Grappa (Vi) _ via Valtripona

Committente: Futura sas _ Bassano del Gr. (Vi)

Progettista e Direttore dei Lavori: ing. arch. Henry Zilio _ http://www.henryzilio.com

Collaboratori: arch.Tatiana Prest, geom.Roberto Baggio

Impresa di costruzione: Marin & Alessi srl _ Rossano V.to (Vi)

Serramenti: Cetos srl _ Crespignaga di Maser (Tv)

Periodo di realizzazione: 2007/2009

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