Riprogettare un cimitero, per darne un secondo valore

A fine anni ’90 sono stato chiamato a ridisegnare l’ampliamento di un cimitero, che come tanti altri constava di un quadrato molto grande delimitato da muri in adiacenza al cimitero preesistenti e una grande recinzione.
La mia proposta è stata quella di uno sviluppo del cimitero per insulae (isolati) in modo che potesse essere ampliato per stralci successivi. L’idea era che questi isolati dovessero avere una spiccata connotazione formale dal punto di vista architettonico e che le parti costruite racchiudessero delle aree libere dove fare le sepolture a terra.
La mia intenzione era quella di conferire al cimitero un ulteriore significato: oltre ad essere un luogo di culto e di rispetto verso le persone che vi si recano per avere un contatto intimo con i defunti, al tempo stesso doveva diventare un luogo trattato per favorire l’incontro tra persone e una qualche forma di socializzazione e scambio.


Da un punto di vista formale i volumi introdotti sono caratterizzati da tetti a falde e si è cercato di articolarli in modo che ci fossero varietà e alternanza volumetrica. Sono stati usati coppi, legno, materiali lapidei e intonaco anche con lo spirito di rendere l’ambiente più a legato alla tradizione locale, al fine di renderlo un luogo “consueto” e familiare.
Il progetto è supervisionato dal Comune.

Advertisements

Leave a Reply

Fill in your details below or click an icon to log in:

WordPress.com Logo

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out / Change )

Twitter picture

You are commenting using your Twitter account. Log Out / Change )

Facebook photo

You are commenting using your Facebook account. Log Out / Change )

Google+ photo

You are commenting using your Google+ account. Log Out / Change )

Connecting to %s