Architettura e integrazione. C’è connessione?

Mi sono posto questa domanda nel progettare il centro infanzia “Rondo Brenta” a Bassano del Grappa.

Credo che l’architettura possa senz’altro favorire l’integrazione proponendo spazi flessibili che consentano, all’occorrenza, la vita di relazione interpersonale piuttosto che spazi più intimi e individuali. Spazi aperti e articolati sia nel loro sviluppo in pianta che in alzato divengono stimolo per una maggiore aggregazione e fusione tra culture distinte…

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